{"id":1014,"date":"2015-06-24T11:34:42","date_gmt":"2015-06-24T11:34:42","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=1014"},"modified":"2015-07-01T13:39:49","modified_gmt":"2015-07-01T13:39:49","slug":"dei-libri-a-tema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=1014","title":{"rendered":"Dei libri &#8220;a tema&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Francesca Romana Grasso &#8211; Edufrog<\/span><\/p>\n<p>*Su permesso dell&#8217;autrice, ripubblichiamo questo intervento originariamente apparso <a href=\"http:\/\/blog.edufrog.it\/2014\/09\/22\/dei-libri-a-tema\/\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>\u201cLibri a tema\u201d: cosa sono? A chi servono? Esistono libri che non siano a tema?<\/p>\n<p>Quando libri per bambini e giovani trattano un solo argomento, isolandolo dagli altri, raramente sono artisticamente validi, <strong>a meno che<\/strong> l\u2019autore non si sia prefisso esplicitamente di indagare o rappresentare uno specifico aspetto. Pi\u00f9 frequentemente, in un buon libro, da un \u201ctema\u201d principale se ne dipanano altri e capita spesso che uno, secondario per molti, diventi centrale per qualche lettore, perch\u00e9 il libro, anche nella sua dimensione pi\u00f9 tradizionale, \u00e8 intrinsecamente interattivo e attivante, non pu\u00f2 non chiamare in causa, come co-narratore, colui che lo \u201canima\u201d. Solo chi legge, infatti, pu\u00f2 definire il focus, accendere lo sguardo, posizionare la luce e decidere come avventurarsi nella narrazione, quali strade seguire, cosa ignorare.<\/p>\n<p>Capita spesso, nella produzione per bambini e giovani, che un libro \u201ca tema\u201d risponda a esigenze dell\u2019adulto di presentare un argomento, offrire un modello, una spiegazione. Questo \u00e8 un dato di realt\u00e0, di per s\u00e9 neutro, perch\u00e9 tale esigenza pu\u00f2 produrre capolavori o risultati scadenti. \u00c8\u00a0 pur vero che vengono editati \u201canche\u201d libri\u00a0 improvvisati, studiati a tavolino non in funzione della loro qualit\u00e0 finale, quanto per arrivare ad una massiccia e capillare distribuzione su scaffali, bancarelle, supermercati, alle poste, (\u2026). In tal caso un uso improvvisato del libro, da parte dell\u2019adulto, pu\u00f2 rinforzare stereotipie e abbassare la possibilit\u00e0, per il bambino, di raffinare le proprie capacit\u00e0 immaginifiche, interpretative, lessicali. Soprattutto quando la dieta culturale del bambino prevede solo questo tipo di nutrienti.<\/p>\n<p>Allora cosa distingue un buon libro a tema da uno scadente?<\/p>\n<p>Oltre alla qualit\u00e0 intrinseca del progetto e della sua realizzazione,\u00a0 ci\u00f2 che differenzia, a mio parere, l\u2019uso del libro \u201ca tema\u201d in chiave funzionale o disfunzionale, \u00e8 la modalit\u00e0 con cui lo strumento viene usato: se usato come \u201clibro ricetta\u201d per accompagnare dei passaggi (abbandono del pannolino, del ciuccio, addormentamento, \u2026) facilmente\u00a0 espone i bambini a soluzioni gi\u00e0 prefigurate e predigerite di problemi che forse non aveva realizzato di avere, in tal caso il bambino rimane passivo di fronte alla somministrazione di un insegnamento; diversamente, se un libro a tema \u00e8 uno tra i tanti libri che lo stesso bambino ha a disposizione, indipendentemente dal fatto che stia vivendo le vicende narrate tra le sue pagine, a mio giudizio, pu\u00f2 significativamente sostenerlo offrendogli parole per \u201cnominare il mondo\u201d, andando ad arricchire il bagaglio delle cose riconosciute (perch\u00e9 gi\u00e0 vissute, e quindi fare leva sulla soddisfazione di \u201csapere gi\u00e0\u201d) o descrivendo cose sconosciute (che nel momento in cui verranno vissute in prima persona, potranno guidare il bambino a scegliere -da solo- proprio quel libro, che \u201cgi\u00e0\u201d conosce e che parla di una cosa per lui centrale \u201cin quel\u201d determinato momento della vita).<\/p>\n<p>Anche quando crescono, i bambini sono esposti in misura eccessiva a racconti o romanzi in cui le trame sono meri artifici per supportare una tesi centrale troppo didascalica ed esemplificata, quasi come se le loro menti non fossero in grado di cogliere le innumerevoli sfumature della vita.\u00a0 Non \u00e8 cos\u00ec: i bambini invece sono tutti potenziali intellettuali, concordo con Roberto Innocenti che cos\u00ec mi scriveva in una lettera.<\/p>\n<p>Roberto Denti invece rispondeva, a chi gli chiedeva \u201ccosa far leggere a un bambino che sta soffrendo per una situazione specifica, ad esempio per una grave vicenda familiare?\u201d che a quel bambino forse sarebbe gradito evadere da una realt\u00e0 dolorosa,\u00a0 il tempo di una lettura, attraverso un libro di molte pagine, capace di trasportarlo con passione altrove, verso l\u2019avventura, o comunque in una dimensione fantastica. Condivido pienamente, convinta che se un bambino, nel corso della sua vita, avr\u00e0 avuto occasione di allenare le sue competenze empatiche ed avr\u00e0 esplorato il suo essere, \u201canche\u201d immedesimandosi in molti personaggi di storie, lette quando non c\u2019era correlazione tra la sua quotidianit\u00e0 ed esse, avr\u00e0 buone basi su cui attivare le proprie risorse &#8211; e su di esse costruir\u00e0 il suo comportamento. Se un bambino avr\u00e0 letto, ad esempio <a href=\"http:\/\/www.edizionilapis.it\/it\/libro.php?id=227\" target=\"_blank\"><em>Il mondo \u00e8 anche di Tobias<\/em><\/a> (Lapis), prima di condividere il suo tempo con un coetaneo che soffre di autismo, probabilmente avr\u00e0 qualche risorsa in pi\u00f9 per farsi chiarezza su cosa prova, cos\u00ec come avr\u00e0 qualche elemento per riflettere su come gestire alcuni aspetti relazionali e pratici.<br \/><strong>Nessun libro potr\u00e0 mai sostituirsi all\u2019esperienza, nessuno potr\u00e0 mai esaurire un percorso di crescita, ma \u201cbuoni libri\u201d sono capaci di presentare aspetti, sollecitare domande, attivare ipotesi, suggerire\u00a0 tentativi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I libri<\/strong> possono offrire delle chiavi su tematiche a cui i bambini sono quotidianamente, o potenzialmente, esposti dalla vita, dai media, dai luoghi in cui vivono, ma, a differenza di altri\u00a0 comunicatori, <strong>possono attivare nel lettore la possibilit\u00e0 di immedesimarsi, interrogarsi su cosa prova, pensa, farebbe, se si trovasse al posto del personaggio narrato<\/strong>. Per questo, secondo me, \u00e8 importante che sugli scaffali di famiglia, come in quelli scolastici, abbondino i temi, spaziando da quelli pi\u00f9 leggeri a quelli pi\u00f9 impegnativi. In questa maniera ai giovani lettori sar\u00e0\u00a0 possibile esplorare il mondo, la vita , la morte, l\u2019amore, l\u2019odio, la gioia, la tristezza, la malattia, la vitalit\u00e0, la cooperazione, l\u2019agonismo, la cultura, la ricchezza, la povert\u00e0, la libert\u00e0, la storia, l\u2019attualit\u00e0 e la fantasia (\u2026) perch\u00e9 saranno in condizione di poter \u201cscegliere\u201d di leggere \u201cquel\u201d libro quando \u201cdesidereranno\u201d farlo.<\/p>\n<p>\u00c8 molto pi\u00f9 costruttivo mettere a disposizione di bambini e ragazzi la possibilit\u00e0 di indagare un aspetto che lasciare quel potenziale lettore esposto unicamente alle scelte altrui. Ci\u00f2 non significa che l\u2019adulto non possa utilizzare un libro per affrontare un tema che non sa gestire, certo che pu\u00f2 farlo! Ma ogni bambino,\u00a0 ogni giovane, deve avere la possibilit\u00e0 di accedere, \u201canche\u201d autonomamente, ai vari temi \u201canche\u201d in momenti non coincidenti tra la sua esperienza personale e le vicende narrate. Altrimenti il rischio che la lettura di temi importanti diventi una interpretazione arida e didascalica, a misura di adulto,\u00a0 si fa ingombrante. Oltretutto, non \u00e8 infrequente che un bambino scelga un libro che da solo non leggerebbe, chiedendo a un adulto di leggerglielo. Sono anche convinta che mantenendo l\u2019abitudine di leggere ad alta voce per i propri cari o ai propri alunni, anche quando non sono pi\u00f9 bambini, aumenti le possibilit\u00e0 di creare ponti significanti tra le persone intorno a un libro e alla vita di cui parla.<\/p>\n<p>Nei libri il mondo! Espressione quantomai azzeccata quella usata dalle Giannine per intitolare la mostra sulla mondialit\u00e0. <strong>Nei libri si incontra il mondo, anche -e soprattutto- il proprio mondo interiore<\/strong>, capace spesso di lasciarci senza parole, cos\u00ec come le pagine spesso sono preziose proprio perch\u00e9 ce le offrono in lettere e\\o immagini.<\/p>\n<p>[L&#8217;immagine \u00e8 tratta da <em>L&#8217;estate di Garman<\/em> di Stian Hole, <a href=\"http:\/\/www.donzelli.it\/libro\/9788860365774\" target=\"_blank\">Donzelli<\/a>]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un approfondimento su cosa siano i libri &#8220;a tema&#8221;, e se, e quanto, possano essere importanti nella formazione del lettore.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1015,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[79,5,18,63,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1014"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1014\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}