{"id":10007,"date":"2018-10-29T09:10:10","date_gmt":"2018-10-29T09:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=10007"},"modified":"2018-10-30T13:42:43","modified_gmt":"2018-10-30T13:42:43","slug":"scriviamoci-di-piu-scrittura-e-inclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=10007","title":{"rendered":"Scriviamoci di pi\u00f9, scrittura e inclusione"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Quest&#8217;anno il bando del Ministero dell&#8217;Istruzione che prevede l&#8217;impegno di fondi per l&#8217;ampliamento dell&#8217;offerta formativa nelle scuole, aveva tra gli assi d&#8217;intervento &#8220;l&#8217;educazione al volontariato, all&#8217;impegno sociale e alla cultura del dono e della solidariet\u00e0&#8221;. Da questi obiettivi nasce il progetto &#8220;Scriviamoci di pi\u00f9&#8221; concorso letterario che l&#8217;Istituto Papareschi di Roma, in rete con l&#8217;Istituto Telesia di Telese Terme (BN) ha sviluppato in collaborazione con il Cepell, Centro per il Libro e la Lettura &#8211; Mibact) promotore del concorso letterario &#8220;Scriviamoci&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Scriviamoci di pi\u00f9&#8221; \u00e8 la versione &#8216;aumentata&#8217; dello storico concorso e si propone di avvicinare gli studenti alla scrittura creativa creando occasioni nuove di visione e partecipazione della diversit\u00e0. Il percorso prevedr\u00e0 una fase propedeutica finalizzata alla formazione di coppie di autori, &#8220;compagni di penna&#8221; di cui un alunno disabile, che insieme vivranno esperienze e sensazioni poi tradotte in racconti letterari che saranno editati e pubblicati.<\/p>\n<p>Attraverso questa esperienza si vuole favorire la conoscenza reciproca pertanto, prima della stesura del racconto \u00e8 prevista una fase propedeutica di frequentazione della coppia, che probabilmente appartiene allo stesso Istituto ma non alla stessa classe. Il tutto sar\u00e0 documentato tramite fotografie, diari e video, che in una sorta di backstage consentiranno di raccontare il percorso fino alla stesura finale della storia.<\/p>\n<p>Al progetto hanno aderito diversi soggetti tra cui Mandragola, Culturmedia, Opengroup e ANSA per offrire il massimo supporto coinvolgendo giornalisti, autori ed esperti di comunicazione affinch\u00e9 gli studenti siano stimolati e seguiti nel lavoro documentando e suggerendo letture o visione di film.<\/p>\n<p>Due mondi si incontreranno, impareranno a comunicare e trasferire pensieri e creativit\u00e0, a mettersi uno nella mente dell&#8217; altro. La mimica, la prossemica e delle po-sture, dei sorrisi e dei bronci, dei gesti e dei movimenti, dei simboli visivi e delle immagini diventeranno corredo del racconto scritto e leggeremo come saranno &#8216;tradotte&#8217; nella piena condivisione. A conclusione di questo viaggio creativo, grazie al coordinamento della Khema, societ\u00e0 impegnata nello sviluppo di progetti per il Terzo Settore, saranno premiati i vincitori del concorso in una cerimonia pubblica che si svolger\u00e0 a Roma dove sar\u00e0 diffusa la pubblicazione con la raccolta dei racconti.<\/p>\n<p>Ben 100 giovani beneficeranno degli interventi formativi; 90.000 saranno raggiunti dalla campagna di comunicazione attraverso la rivista Zai.net Lab e i social media e 200 parteciperanno all&#8217;evento finale di premiazione in cui saranno coinvolti i principali organi di stampa e le autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Il giorno 31 ottobre alle ore 15,00 presso l&#8217;aula magna dell&#8217;Istituto Papareschi in via dei Papareschi a Roma, verranno presentate,\u00a0agli studenti che hanno aderito al concorso letterario, le regole e le tappe del percorso.\u00a0Sar\u00e0 presente la scrittrice Simona Baldelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un concorso letterario per creare &#8220;compagni di penna&#8221; e partecipazione. Sar\u00e0 presentato il giorno 31 ottobre, alle ore 15.00, presso l&#8217;aula magna dell&#8217;Istituto Papareschi in via dei Papareschi a Roma, alla presenza della scrittrice Simona Baldelli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10009,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[19],"tags":[47,41,39,67],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10007"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10007"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10045,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10007\/revisions\/10045"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}