DESCRIZIONE
La nostra iniziativa si inserisce nel progetto che l'Istituto porta avanti già da qualche tempo e che ha come tema l'ecosostenibilità e il rispetto per l'ambiente. Gli studenti e le studentesse hanno piantato un ulivo, hanno già letto il racconto "L'uomo che piantava gli alberi" di J. Giono e visto l'omonimo cortometraggio.
Su questo sfondo si innesta bene l'iniziativa "Tra un foglio e una foglia....intelleg(go)". Tra le diverse letture in programma, l'albero viene approfondito (prima di tutto con il libro "Alberi magici") nel suo fitto significato simbolico e il bosco diventa luogo dove perdersi, ritrovarsi, cambiare prospettiva, ammorbidirsi tra le asprezze e far germogliare punti di vista nuovi e diversi.
In questo viaggio di scoperta di sé ci accompagneranno Renzo, protagonista de "I Promessi Sposi", che nel cap. XVII, "cammina cammina" e penetra all'interno di un fitto bosco dove si perde per ritrovarsi, un po' come Dante nella selva oscura. Cosimo Piovasco di Rondò ("Il barone rampante") decide di salire sopra un albero come forma di ribellione e guarda il mondo da un'altra prospettiva. "Lupo Nero" insegna a guardare anche chi generalmente consideriamo "cattivo", come il lupo che si incontra nel bosco, da un altro punto di vista. Anche la Baba Jaga, quindi, da strega malefica quale sembra, diviene, nella sua casa tra gli alberi, guida alla più profonda scoperta di sé. Le attività legate a questi testi in prosa saranno intervallate dalle evocative poesie dell'Alcyone di D'Annunzio che verranno lette all'aria aperta intorno a un ulivo piantato dai ragazzi.