DESCRIZIONE
La strategia che è stata elaborata è costruita combinando le pratiche di reading literacy, storytelling, scrittura autobiografica e outdoor education.
Il nome scelto è altamente simbolico: parole e testi che volano leggeri come farfalle, annunciando il cambiamento, la crescita personale, la rinascita e la trasformazione. Si tratta di un percorso suddiviso in cinque fasi.
Nella prima fase il testo è occasione per esprimere il proprio pensiero e confrontarlo con gli altri. La lettura ad alta voce è seguita da una discussione in cui gli studenti comunicano sensazioni, riflessioni e idee scaturite dal racconto. Ciascuno trascrive poi nel proprio quaderno i pensieri emersi, dando avvio alla creazione di un racconto.
Si passa quindi alla fase della scrittura collettiva, in cui si inventa insieme una storia ispirata alle riflessioni emerse dalla lettura.
La terza fase si svolge fuori dalla scuola e consiste in una passeggiata riflessiva, in cui si osserva l’ambiente facendo attenzione agli stimoli sensoriali.
Segue la fase della scrittura autobiografica in cui ognuno è invitato a completare il proprio racconto scrivendo o disegnando una storia in cui siano mescolate le sensazioni provate nelle fasi precedenti: emozioni, ricordi emersi, idee, desideri, gioie.
Nell’ultima fase è prevista la condivisione del proprio racconto con i compagni di classe. Qui si realizza la reciprocità di una comunità educante attraverso l’ascolto delle storie dei compagni: raccontarci agli altri ci rende coscienti di appartenere a un’unica grande comunità. Questa coscienza rappresenta il punto di partenza per creare un cambiamento in direzione della sostenibilità.