“A questo può servire parlare di mafia, parlarne spesso, in modo capillare, a scuola: è una battaglia contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per soldi” affermava don Pino Puglisi. Il percorso, inerente la storia e l'educazione civica, prevede la lettura in classe del testo "Non chiamateli eroi", ricordando le vittime della mafia e della camorra. Gli alunni, dopo aver letto le singole storie, presenteranno in classe un lavoro di approfondimento su una vittima della mafia presente nel testo. Avverrà inoltre un dibattito inerente il libro di Morosinotto "Peppino Impastato una voce libera", già in precedenza letto in classe.
Scuola secondaria di secondo grado
14/15
Cantare la bellezza
Francesca Valle (docente) Non chiamateli eroi (Gratteri, Nicaso)
Peppino Impastato una voce libera (Morosinotto)