Le storie della letteratura, sono in grado di farci comprendere meglio il mondo in cui viviamo, anche se all’apparenza parlano di situazioni irreali, perché sviluppano la nostra fantasia e ci spingono fuori da noi stessi per incontrare chi è diverso. È il caso di Hänsel e Gretel, irriverenti e sovversivi protagonisti di “In una notte buia e tempestosa”, che imparano in un lungo, incredibile viaggio a farsi carico delle loro scelte e a diventare artefici del proprio destino, tra separazioni, scomparse, morti e arti amputati. Il loro è un viaggio degli eroi virato al negativo, in cui gli ostacoli continuano a porsi sulla loro strada, avvicinandoli al tempo stesso sempre più alla loro vera natura. Anche Peter, protagonista di “L’inventore di sogni”, ogni volta che si trasforma – potremmo quasi dire “si incarna” – in qualcun altro, comprende meglio il suo carattere, il suo comportamento, il suo modo stesso di vivere. Mettersi nei panni degli altri rappresenta quell’empatia che permette di condividere le esperienze e che è alla base della comprensione dell’altro e di se stessi.
Scuola secondaria di primo grado
10/11
Cantare la bellezza
Adam Gidwitz, In una notte buia e tempestosa, Salani Editore
Ian McEwan, L'inventore di sogni, Einaudi