DESCRIZIONE
Il progetto “LIBRIAMOCI” resta ogni anno un appuntamento fisso e atteso della nostra scuola perché crediamo nella potenza dei libri e in iniziative autentiche a misura di studente e situazione.
In questo momento di emergenza sanitaria, legata al Covid-19, diventa fondamentale mantenere vive le relazioni per colmare le distanze e, poiché sono spesso le piccole cose che ci rendono felici, sarà una storia e un libro inaspettato a celebrare il piacere di stare insieme.
I libri ci avvolgono, ci fanno incontrare senza distanze con personaggi che diventano amici, ci regalano emozioni, brividi, passioni che è bello condividere.
Pertanto, il 3° Istituto Comprensivo “L. Capuana” di Avola (SR) prende parte alla settima edizione del progetto di LIBRIAMOCI: GIORNATE DI LETTURA NELLE SCUOLE con l’iniziativa:
“UNITI NELLA LETTURA”.
Per l’occasione la scuola, e più precisamente la classe, diventa luogo di incontro, condivisione e scambi di idee all’insegna delle norme di sicurezza che la pandemia impone.
Nelle mattinate dal 16 novembre al 20 novembre 2020 tantissime letture risuoneranno nelle classi dei vari plessi dell’istituto (Infanzia terze sezioni - Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado), facendo riferimento liberamente ai seguenti filoni tematici proposti.
Lettori d’eccezione saranno l’Assessore alla Cultura ed Istruzione del Comune di Avola (SR), avv. Simona Caldararo, il poeta, scrittore ed educatore Andrea Accaputo, il poeta e scrittore dialettale Sebastiano Artale , la prof.ssa Graziella Schirinà, la dirigente prof.ssa Domenica Nucifora, ma anche docenti e alunni stessi della classe che cercheranno di far scoprire la funzione comunicativa del libro.
Ogni lettore porterà un libro del cuore a lui particolarmente caro e lo presenterà per incentivare la lettura esprimendo le proprie motivazioni. Dopo la lettura e/o ascolto si potrà entrare nel vivo dei pensieri personali e liberi e celebrare il piacere di stare insieme, creare connessioni condividendo le esperienze, le emozioni, i sentimenti, che un libro può suscitare.
L’iniziativa di lettura ad alta voce si propone anche come “un invito all’ascolto” che rivendica, soprattutto per le nuove generazioni, il potere evocativo della parola, in contrapposizione ad un’invadente cultura dell’immagine.
L’ascolto mette in gioco capacità superiori dell’individuo quali l’attenzione, il pensiero logico, costruzioni di immagini mentali ed elaborazioni di vissuti emotivi.
Pertanto, alla buona pratica della lettura va riconosciuto un valore fondamentale per la crescita emozionale e cognitiva dello studente.
Tale attività vuole essere soltanto il primo di una serie di iniziative che vedranno (virus permettendo) gli alunni impegnati in momenti di lettura condivisa.